Chiesetta di San Giorgio

Il nome Savorio, Saore in dialetto, indica la chiesetta che sorge in mezzo ai campi che hanno resistito allo sviluppo edilizio tra Osio Sotto e Levate.

Come attestano documenti scritti, la forma bergamasca Saore è la deformazione dialettale di " ecclesia Sancti Georgii ", espressione latina con cui era denominata la chiesa. La gente del tempo (si pensi al 1300-1400) più abituata al dialetto che al latino prese ben presto a riconoscere il tempietto come "Santi Jori" e poi con un ulteriore adattamento alle proprie esigenze fonetiche come "Saiore" e quindi, senz'altro, come "Saore". Quanto alla sua origine, la chiesetta potrebbe essere del 1300 quando si ha notizia di terreni un po' a Osio e un po' a Levate nella zona di S. Giorgio, ma, più verosimilmente, potrebbe anche risalire al 1100.

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