Il presupposto impositivo sorge nel momento in cui si effettuano occupazioni di qualsiasi natura nelle strade, nei corsi, nelle piazze e comunque in tutte le aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, comprese le aree adibite a mercato settimanale, incluse le aree sottostanti o sovrastanti il suolo pubblico.
Le occupazioni si distinguono in due tipologie, permanenti se di durata superiore all'anno e temporanee se durano fino ad un anno o frazione di anno.
La Tosap è dovuta dal titolare dell'atto di concessione o di autorizzazione o in mancanza dall'occupante di fatto, anche abusivo, in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all'uso pubblico.
La tassa è graduata a seconda dell'importanza dell'area sulla quale insiste l'occupazione e a tal fine il Comune ragguppa le zone, le vie in categorie.
⇒Regolamento per l'applicazione della TOSAP e la determinazione delle tariffe ⇒Informazioni utili ⇒Normativa