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Area Giovani
Progetto Educativo INTRODUZIONE
Il Centro Giovanile si configura come un servizio di prevenzione primaria a libero accesso rivolto a gruppi di adolescenti e preadolescenti, gestiti, dal punto di vista educativo, da un'equipe formata da psicologi, educatori e operatori.
Il servizio è rivolto a minori del territorio di età compresa tra i 14 e i 25 anni.
Il Centro Giovanile è un’unità d’offerta non residenziale che ha come obiettivo principale la promozione della crescita e lo sviluppo armonico della persona, attraverso un’attenzione particolare al singolo ed al gruppo. Si colloca nell’ambito dei servizi con finalità preventiva del disadattamento minorile, e rappresenta uno dei punti significativi e di forza della rete di risorse, iniziative e servizi esistenti nel contesto sociale. Interviene mediante specifico progetto educativo sostenuto da processi di valutazione.
Il Centro si vuole proporre come risposta alla domanda di socializzazione in ambiti strutturati per quei ragazzi che non aderiscono o aderiscono solo parzialmente a tali forme di relazioni “contestualizzate”.
Attraverso il Centro Giovanile, il comune di Osio Sotto offre un servizio attento alla crescita di pre-adolescenti, adolescenti e giovani, esteso a tutto il territorio.
FUNZIONE
Il Centro viene spesso considerato un servizio per il “tempo libero”, ma questa definizione, seppur parzialmente vera, allo stato attuale non esaurisce la complessità del servizio in genere e del nostro Centro in particolare.
L’importanza di lavorare per creare relazioni significative è data dal voler fornire, insieme allo spazio aggregativo, delle relazioni di qualità che consentano la promozione dell’autonomia e dell’individuazione dei ragazzi. Si alternano pertanto durante l’anno attività strutturate e proposte dagli educatori ad altre richieste dai ragazzi; momenti di attività produttiva, come ad esempio i laboratori manuali, a momenti più informali e liberi di discussione; momenti di gioco e sport a momenti di dibattito.
L’intento è quello di contribuire al processo formativo di acculturazione, all’apprendimento di competenze e abilità sociali e, più complessivamente, alla costruzione di un diverso rapporto con le dimensioni dello spazio e del tempo in cui viviamo, con il mondo adulto e con le istituzioni. Da qui deriva la maggiore attenzione, data nelle analisi e nelle programmazioni, al fatto che tutti gli elementi del contesto siano funzionali agli obiettivi educativi sopraccitati.
Tutto ciò ha portato all’elaborazione di alcune direttrici che caratterizzano questo Centro giovanile:
Attenzione al fatto di creare un’atmosfera che susciti curiosità verso “l’altro” e che faciliti la comunicazione.
Chiarezza nel contratto tra utente e struttura (tra domanda educativa e risposta educativa), che si riferisce alla definizione ed al rispetto di regole ben precise, inerenti al contesto stesso e che non lo trascendano
Creazione di momenti informali finalizzati all’accoglienza, per permettere ai nuovi arrivati di conoscere la struttura ed i compagni, responsabilizzando anche i “vecchi” nel mostrare gli ambienti a disposizione e nell’accettare nuove presenze
Potenziamento delle attività integrative in quanto il “fare”, e soprattutto il “fare assieme” svolge un’importante funzione di mediazione e facilita l’accostamento ad altre modalità dell’essere.
FIGURE EDUCATIVE
Gli educatori e volontari del nostro Centro Giovani intendono scegliere come stile educativo le modalità dell’ “esserci come presenza” e dell’ “esserci nel fare”.
“Esserci come presenza” significa rendersi disponibili all'ascolto, sospendendo il giudizio, per porsi nell'ottica di una partecipazione autentica; proporsi come opportunità per la creazione di relazioni significative; saper rispettare i tempi e le esigenze dei singoli e dei gruppi che frequentano il Centro.
“Esserci nel fare” sottolinea invece la volontà di utilizzare la condivisione di esperienze concrete come terreno fertile al raggiungimento di obiettivi educativi, consapevoli che l’educatore si deve presentare non come un esperto, ma come un facilitatore e che la sua volontà è costantemente messa in discussione dalla pratica quotidiana.
Gli educatori si pongono perciò i seguenti obiettivi:
Creare un ambiente informale nel quale ci si possa incontrare, parlare o stare zitti senza sentirsi giudicati; nel quale le regole non siano imposte, ma concordate e condivise coi ragazzi;
Elaborare una programmazione elastica delle attività, in modo da prendere in considerazione i tempi, le esigenze e motivazioni dei singoli;
Creare relazioni significative, di conoscenza e fiducia con gli utenti del servizio e nel caso con i loro genitori;
Promuovere lo sviluppo delle potenzialità umane con attenzione alla crescita armonica della dimensione fisica, psicologica e sociale;
Stimolare la creatività individuale in un contesto socializzante, in funzione di una partecipazione attiva nella realtà;
Sviluppare un'azione di prevenzione e contenimento delle situazioni di disagio, monitorando la realtà giovanile per comprenderne i bisogni impliciti ed espliciti.
Quest’ ultimo obiettivo è particolarmente sentito dai nostri educatori che si impegneranno nel rafforzare i rapporti con la scuola, i servizi sociali e l’Oratorio. Inoltre per ottimizzare la propria azione ed evitare rischi di emarginazione e di ghettizzazione, il Centro agisce all'interno di una rete di rapporti sia con gli altri soggetti del territorio (Scuola, Oratori, Associazioni Sportive e Culturali, altri Servizi) che operano sullo stesso tipo di target, sia con i servizi analoghi o “complementari” della zona.